Metodi di divinazione e concetti dell'oracolo cinese I-Ching

Oracolo e Tao

Fin dall'antichità l'uomo si è sempre interrogato sul proprio destino e sul senso della vita.
Solo le divinità potevano dare una risposta a simili domande, di conseguenza l'uomo ha cercato i mezzi per interpellarla.
Nascono, quindi, gli oracoli e vari metodi di divinazione, i cui ideatori erano fatti risalire a tempi antidiluviani. Generalmente, erano eroi mitologici istruiti dalle stesse entità divine.

L'oracolo era la risposta delle divinità, che veniva consultato grazie a delle pratiche divinatorie condotte da apposite caste discendenti dal primo eroe mitico, queste caste generalmente erano formate da dei sacerdoti.
Solo essi potevano interrogare ed erano in grado di comunicare le entità divine, ma anche di interpretare dei segnali che gli dei inviavano.

Con il passare dei secoli i metodi di divinazione si affinavano sempre più, inoltre venivano tramandati testi e manoscritti oracolari dove erano previsti tutti i casi possibili con la possibile interpretazione.

L'I-Ching è la tecnica di divinazione più antica, risale a più di tremila anni fa. Le sue peculiarità lo contraddistingono da tutti gli altri metodi o scritti divinatori.

Il libro dei mutamenti, I-Ching, non offre potere e neppure fatti, ma è la chiave per gli individui che vogliono scoprire se stessi e diffondere saggezza. Aiuta a comprendere gli eventi e a intuire quello che sta per avvenire. Un trattato di sagge filosofie orientali.