L'I-Ching nel Terzo Millennio

Oracolo Moderno

L'I-Ching è un oracolo che non predice il futuro, ma presenta la condizione presente e consiglia come agire, lasciando l'uomo libero di costruire il suo destino.

L'I-Ching inizia a diffondersi nel mondo occidentale verso il XVII secolo, importato dai padri Gesuiti. Ma all'epoca non venne preso in considerazione soprattutto a causa delle grossolane traduzioni.

In Europa, L'I-Ching venne interamente pubblicato nel 1924 e riscosse successo prevalentemente in Germania, ma anche nel resto d'Europa.

La versione attuale dell'oracolo è composta dai 64 esagrammi, ognuno di questi segni è formato da 6 linee che possono essere positive, negative o di quiete e sono immaginate come fisse o mutevoli.

L'I-Ching è un'opera enigmatica che non si finisce mai di scoprire e che ha dato sino a oggi innumerevoli interpretazioni. Lo dimostra il fatto che l'I-ching ancora oggi è analizzato da molti studiosi, ma non si è ancora giunti a una versione definitiva.
L'unico dato certo è che l'I-Ching è stato uno strumento prezioso anche nel corso della storia, nell'evoluzione di filosofie e religioni, inoltre ha esercitato una forte influenza anche nel mondo occidentale moderno.

Per noi occidentali, l'I-Ching è ancora una fonte nuova, dato che indica come raggiungere un obiettivo utilizzando la filosofia invece della razionalità. L'oracolo non impone, ma indica strade e fornisce cause ed effetti di una determinata situazione. Mostrando come lo stato attuale può mutare in base a determinati comportamenti.