La
storia dello spiritismo risale dal mondo antico, nell'epoca
greco-romana, in quei tempi era piuttosto diffusa la
figura della Sibilla,
una sacerdotessa ce in stato di trance parlava sotto
l'influsso di Apollo o di un altro Dio.
Nell'antichità esistevano diverse Sibille, le
più importanti erano: la Delfica, la Cumana e
l'Eritrea. Col passare degli anni l'evocazione degli
spiriti dei morti per porre delle domande è sempre
stata presente, in diversi modi e assumendo il nome
di necromanzia.
Dal XIX secolo lo spiritsmo viene ripreso e studiato
in chiave moderna dando origine a una serie di ripartizioni.
Come ai tempi delle Sibille si riprende la trance mediatica,
dove il medium perde conoscienza e si fà guidare
da uno spirito che parla attraverso di lui. E viene
praticato una forma moderna di spiritsmo che prende
il nome di channeling, questa tecnica medianica non
prevede la perdita di conoscienza, è una forma
di spiritismo che sfrutta la voce quando si contattano
entità evolute o spiriti guida.
Tecniche spiritiche moderne:
- Il tavolo che sollevandosi da terra batte i colpi
per indicare le lettere dell'alfabeto.
- La scrittura medianica per mezzo della quale il medium
scrive su carta i messaggi che riceve.
- Seduta spiritica con il bicchiere che compone le parole
spotandosi sul tavolo all'interno di un circolo di lettere,
la tavolo ouija, ovvero una tabella che contiene le
lettere dell'alfabeto con un indicatore scorrevole che
si muove su di esso per comporre le parole. |