L'uomo,
nel corso della sua esistenza, ha sempre cercato di
scoprire elementi e calcoli per conoscere in anticipo
il proprio destino.
Dall'aritmosofia, se tutto è ordine sostenuto
dai numeri l'uomo può trovare le sue risposte,
ed anche, conoscere i misteri più nascosti riguardanti
lo stesso Dio, dopotutto la creazione è a "somiglianza"
di Dio creatore.
Le
date della fine del mondo è presente
in diverse religioni, dal cattolicesimo all'Islam, da
antiche tribù americane fino ai popoli nordici.
Keplero in una lettera dell'aprile 1599 scriveva: "Come
prove di Dio, vi sono nell'assieme del mondo fisico,
leggi, numeri e rapporti, contrassegnati dalla perfezione..."
e più avanti aggiungeva. "Queste leggi sono
comprensibili per la mente umana... Poichè che
cosa vi è nella mente dell'uomo all'infuori dei
numeri e delle quantità?".
L'abate Gioacchino faceva le sue profezie servendosi
dei numeri. Vi fu pure chi si cimentò in complicatissimi
calcoli per trovare la data della fine del mondo. Per
questi calcoli si basarono sulla nascita di Cristo,
partendo dalla teoria che poichè Dio aveva impiegato
sei giorni per creare il mondo, la durata dello stesso
sarebbe stata di seimila anni dopo la creazione.
Genebrard calcolò che Cristo era nato nel 4090
dopo la creazione del mondo e perciò la fine
sarebbe avvenuta nel 2052.
Pico della Mirandola calcolò come nascita del
Nazareno il 3958 e la data della deflagrazione del mondo
il 2042.
Bellarmino e Boronius fissarono la data della fine del
mondo al 2030. Infine, ma non ultimo, l'abate Maitre
calcolò la fatidica data alla fine del XX secolo
o al massimo nel corso del XXI.
Inquietante la vicinanza di queste date tra loro. Sono
anni bui i nostri e su questo concordano sia le profesie
laiche che quelle religiose.
Roberto Vacca nel libro Il medioevo prossimo venturo
scrive: "Fra il 1985 e il 1995 il medioevo sarà
già cominciato... Molti si attendono a breve
una tragica catastrofe totale".
Profezia sinistra ma non quanto quella di padre Porthos
Melbach, il solo zingaro che sia mai stato ordinato
sacerdote cattolico. Padre Melbach domenica 6 agosto
1961 sconvolse i fedeli quando disse, durante l'omelia:
"La fine dei tempi annunciata dalle scritture è
venuta. Vi sono sette grandi terremoti nel XVII secolo,
otto nel XVIII e sono già molto di più
nel XX...".
Dall'interpretazione del calendario Maya, la fine del
mondo è stata annunciata il 21 dicembre 2012.
Ma le profezie continuano, l'ultima data utile è
di Nostradamus, che ha previsto la fine nel 3797.
|